Un dipendente, un datore di lavoro, un consulente formato è un cittadino consapevole dei diritti che può esercitare,

delle regole da rispettare e dei rischi da cercare di evitare.

La formazione non è solo impegnare il tempo, ma condividere e trasmettere il sapere.

Il combinato disposto degli artt. 29 e 32 del GDPR 679/2016 evidenziano l’importanza della formazione in campo privacy non solo nei confronti di coloro che hanno la rappresentanza, ossia Titolare del trattamento e, per alcuni funzioni, Responsabile del trattamento, ma anche a tutti coloro che vengono autorizzati al trattamento dei dati personali.

In questo senso per La Fenice consulenze è fondamentale trasmettere la cultura di un corretto trattamento del dato, in conformità con i principi del Regolamento e della normativa nazionale.

Per tali ragioni la formazione fatta prevalentemente in presenza, con lezioni frontali interattive con i partecipanti e rivolta al Titolare del trattamento, al Responsabile, ma anche a tutti gli incaricati del trattamento (che nel particolare comparto scolastico è rivolta al personale A.T.A., ma anche al corpo docente) si pone come finalità il perseguimento dei seguenti obiettivi:

  • Acquisizione di una maggiore consapevolezza degli strumenti a propria disposizione.

  • Acquisizione di conoscenze per avere contezza dei soggetti a cui rivolgersi nel caso in cui ci siano questioni di non pronta soluzione o dubbi.

  • Acquisizione maggiore consapevolezza sia nei riguardi dell’ente per il quale si lavora, ma anche nei confronti degli interessati portatori di diritti inviolabili.

La formazione seguirà necessariamente un’impostazione teorica su quella che è la normativa ed i principi di riferimento, per poi affrontare il tema privacy da un punto di vista pratico giurisprudenziale seguendo l’orientamento prevalente della giurisprudenza di legittimità, di merito, Garante per la Protezione dei Dati Personali GPDP, Giurisprudenza Corte EDU partendo dal fatto pratico per enucleare i principi sottesi alle pronunce.